
Quante schegge di utopie
hai nel cassetto?
Mille occhi,
i tuoi Mille caratteri,
riflessioni del tuo tempo
a guardarti ogni volta
che l’apri con la speranza.
Quante schegge di utopie
hai nelle tasche?
Mille frammenti
con cui tagliare la tua carne,
far sgorgare il sangue,
realizzare che sei viva.
Quante schegge di utopie
hai nella pelle, nelle spalle?
Piccole e coraggiose ali
per volare via,
osservare il mondo dal blu
rende tutto più semplice,
è un’assuefazione dei sensi,
ma cedere
rende ancor più fragili.
Dalla silloge inedita “Vuoti d’aria”
Moka (Monica Zanon) è nata nel pieno inverno del 1982 sulla sponda piemontese del Lago Maggiore che definisce la chiave di lettura dei suoi umori. Durante gli studi tecniciha incontrato la Poesia e grazie a lei ha trovato il suo modo di comunicare col mondo.
Per lei la parola poetica e gli elicotteri sono fondamentali, forse, perché con entrambi
può volare e osservare il mondo. Nel 2014 ha fondato l’Associazione Licenza Poetica,
insieme ad alcuni amici. Crea e collabora all’organizzazione di eventi letterari. Ha diverse pubblicazioni all’attivo, sia personali che collettive. Cura il proprio sito personale
http://www.mokaend.com e quello dell’Associazione.

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